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Tassullo - Diga di Santa Giustina

Disegno di Ettore Fagiuoli del 1951

DIGA SANTA GIUSTINA - Progetto dell'ing. Claudio Marcello

Santa Giustina ha dato il nome alla diga che costruita in uno dei punti più stretti della forra. L'invaso è stato costruito ad iniziativa del gruppo Edison negli anni che vanno dal 1946 al 1951 ed ha lo scopo di raccogliere le acque del bacino ibrifero del torrente Noce per ricavarne energia elettrica. Ha una capacità complessiva di 182 milioni di metri cubi ed una capacità di invaso di 172 milioni di metri cubi e si stende per una lunghezza di 8 Km con una larghezza massima di 1 Km. La diga è una delle più alte ed una delle maggiori a volta finora costruite in Europa. Le pareti della diga sono prossime alla verticale, gli archi sono simmetrici con spessore crescente. Dalla chiave alla imposta essa ha uno sviluppo di coronamento di 124.20 ed un volume in calcestruzzo di 112.000 metri cubi. L'altezza è di 152.50 m, la base a quota 380 è larga 16 m e mezzo, il ciclo è di soli 3 m e mezzo, la quota massima di invaso è fissata a metri 530, quella massima di svaso è posta a quota 445 m.Le gallerie di scarico sono tre, una parte a livello della massima quota di invaso, l'altra a quota 470 m e la terza a quota 430 m. La costruzione della diga ha richiesto gravi sacrifici, sia in termini di perdita di vite umane che in terre coltivate. Poco a nord della diga si trova sommerso un antico ponte romano, il Ponte Alto, che affiora quando il lago si trova ai livelli più bassi. Nelle immediate vicinanze è stata scoperta una zona archeologica di grande interesse. Sotto l'acqua si trovano anche diversi masi i cui ruderi emergono periodicamente scheletriti e rovinati dall'erosione. Il ponte detto anchesso di Santa Giustina merita un piccolo cenno, in origine, esso era in ferro, l' ordine di avvio dei lavori fu dato nel 1888, l'abisso sottostante è di ben 144 m. La versione attuale del ponte in cemento risale agli anni sessanta. Il ponte di Santa Giustina è da considerare un' opera militare per la congiunzione "Facile" tra le due sponde del Noce e in buona sostanza delle due parti della Val di Non. Lontano si staglia snello ed elegante il ponte della ferrovia Trento-Malè, un capolavoro della tecnica moderna.

Dal sito della Pro Loco di Tassullo

Sul sito "Progetto dighe" ci sono delle belle immagine delle fasi di costruzione.

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